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Legge x Siti WEB


NUOVA LEGGE per i Siti WEB

Probabilmente il vostro sito Web NON e' attualmente conforme alla nuova legge (che trovate qui allegata) per cui siete passibili di una sanzione di 1.500 Euro, ogni anno,
in quanto NON avete ancora immesso questi dati:

Numero di Partita IVA
Nome del proprietario del dominio web

Nome del Provider presso il quale appoggiate il sito nel loro server

Nome del Direttore Responsabile, che deve essere un giornalista iscritto all'ordine dei giornalisti.

 

  

LEGGE ITALIANA per siti WEB, con OBBLIGO di: 

Direttore Responsabile per ogni SITO Web + 
Deposito,  dei SITI Web nelle Biblioteche indicate:
 presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze - presso quella Nazionale Centrale di Roma o presso gli istituti indicati nel regolamento di attuazione della legge.
Si deve, per effetto della legge del 1939 sull?ditoria, come sulle edizioni cartacee, anche indicare sui propri siti, il nome del  Direttore Responsabile della testata ovvero del sito stesso.

L. 106/2004 -  Integra vecchie norme del 1939 includendo anche il mondo informatico.

Quindi la testata on-line (nome del sito) - in quanto "prodotto editoriale" - deve essere registrata nei tribunali ed avere un direttore responsabile Giornalista, (iscritto all'ordine dei Giornalisti), un Editore (proprietario del dominio) e uno Stampatore (Provider).

Suscita gi?olemiche la legge 106 del 2004 che impone il deposito obbligatorio, o "deposito legale", dei documenti destinati all'uso pubblico e fruibili mediante la lettura, l'ascolto e la visione, qualunque sia il loro processo tecnico di produzione, di edizione o di diffusione.

La legge - pubblicata nella Gazzetta ufficiale del 27 aprile scorso - obbliga anche chi gestisce un sito web a inviarne il contenuto alle biblioteche centrali.

Chi non si adeguer?ischia una sanzione pecuniaria fino a 1.500 euro.

L'obbligo di depositare le pubblicazioni non ?ovviamente, nuovo - era gi?revisto da norme del 1939
L'applicazione pratica della legge, comunque, sar?isciplinata da un regolamento attuattivo che dovrebbe uscire, il condizionale ?'obbligo, entro sei mesi. (dal 13 maggio 2004)

 

L'articolo 1 della legge 62/2001 ("Nuove norme sull'editoria e sui prodotti editoriali. Modifiche alla legge 5 agosto 1981 n. 416") ?l riguardo molto esplicito:

"Per prodotto editoriale si intende il prodotto realizzato su supporto cartaceo, ivi compreso il libro, o su supporto informatico, destinato alla pubblicazione o, comunque, alla diffusione di informazioni presso il pubblico con ogni mezzo, anche elettronico, o attraverso la radiodiffusione sonora o televisiva, con esclusione dei prodotti discografici o cinematografici".

Caratteristica del prodotto editoriale ?uella di "essere diffuso al pubblico con periodicit?egolare (il sito e?sempre presente nel web) e (di essere) contraddistinto da una testata, costituente elemento identificativo del prodotto". 


Legge 15 aprile 2004, n. 106 "Norme relative al deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all'uso pubblico" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 98 del 27 aprile 2004 - (Integra vecchie norme del 1939 includendo anche il mondo informatico)

Articolo 1. (Oggetto)

1. Al fine di conservare la memoria della cultura e della vita sociale italiana sono oggetto di deposito obbligatorio, di seguito denominato "deposito legale", i documenti destinati all'uso pubblico e fruibili mediante la lettura, l'ascolto e la visione, qualunque sia il loro processo tecnico di produzione, di edizione o di diffusione, ivi compresi i documenti finalizzati alla fruizione da parte di portatori di handicap.

2. Il deposito legale ?iretto a costituire l'archivio nazionale e regionale della produzione editoriale, rappresentata dalle tipologie di documenti di cui all'articolo 4, e alla realizzazione di servizi bibliografici nazionali di informazione e di accesso ai documenti oggetto di deposito legale. Dalla predetta disposizione non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

3. I documenti destinati al deposito legale sono quelli prodotti totalmente o parzialmente in Italia, offerti in vendita o altrimenti distribuiti e comunque non diffusi in ambito esclusivamente privato; per quanto attiene ai documenti sonori e audiovisivi, sono destinati al deposito legale anche quelli distribuiti su licenza per il mercato italiano.

4. I documenti di cui al presente articolo sono depositati presso la Biblioteca nazionale centrale di Firenze e la Biblioteca nazionale centrale di Roma, nonch?resso gli istituti individuati dal regolamento di cui all'articolo 5, anche ai fini dell'espletamento dei servizi di cui all'articolo 2, salvo quanto disposto dal medesimo regolamento per i documenti di cui all'articolo 4, comma 1, lettere o) e p).

Articolo. 2. (Finalit?/I>

1. Per consentire il raggiungimento degli obiettivi di cui al comma 2 dell'articolo 1, il deposito legale si riferisce specificamente:
a) alla raccolta ed alla conservazione dei documenti di cui all'articolo 1;
b) alla produzione ed alla diffusione dei servizi bibliografici nazionali;
c) alla consultazione ed alla disponibilit?ei medesimi documenti, nel rispetto delle norme sul diritto d'autore e sui diritti connessi, nonch?ull'abusiva riproduzione di opere librarie;
d) alla documentazione della produzione editoriale a livello regionale.

Articolo 3. (Soggetti obbligati)

1. I soggetti obbligati al deposito legale sono:
a) l'editore o comunque il responsabile della pubblicazione, sia persona fisica che giuridica;
b) il tipografo, ove manchi l'editore;
c) il produttore o il distributore di documenti non librari o di prodotti editoriali similari;
d) il Ministero per i beni e le attivit?ulturali, nonch?l produttore di opere filmiche.

Articolo 4. (Categorie di documenti destinati al deposito legale)

1. Le categorie di documenti destinati al deposito legale sono:
a) libri;
b) opuscoli;
c) pubblicazioni periodiche;
d) carte geografiche e topografiche;
e) atlanti;
f) grafica d'arte;
g) video d'artista;
h) manifesti;
i) musica a stampa;
l) microforme;
m) documenti fotografici;
n) documenti sonori e video;
o) film iscritti nel pubblico registro della cinematografia tenuto dalla Societ?taliana autori ed editori (SIAE);
p) soggetti, trattamenti e sceneggiature di film italiani ammessi alle provvidenze previste dall'articolo 20 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28;
q) documenti diffusi su supporto informatico;
r) documenti diffusi tramite rete informatica non rientranti nelle lettere da a) a q).

Art. 5. (Numero di copie e soggetti depositari)

1. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con regolamento emanato ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, su proposta del Ministro per i beni e le attivit?ulturali, sentite le associazioni di categoria interessate, sono individuati il numero delle copie e i soggetti depositari oltre a quelli previsti dall'articolo 1, comma 4, della presente legge.

2. L'obbligo di deposito dei documenti ?steso a tutti i supporti sui quali la medesima opera ?rodotta e si intende adempiuto quando gli esemplari sono completi, privi di difetti e comprensivi di ogni eventuale allegato.

3. I documenti sono consegnati entro i sessanta giorni successivi alla prima distribuzione.

4. Sono soggette all'obbligo del deposito le edizioni speciali, le edizioni nuove o aggiornate, nonch?e riproduzioni in facsimile di opere non pi?n commercio.

5. Con il regolamento di cui al comma 1 sono, altres?stabiliti:
a) i casi di esonero totale o parziale dal deposito dei documenti;
b) gli elementi identificativi da apporre su ciascun documento;
c) i criteri di determinazione del valore commerciale dei documenti, ai fini della irrogazione della sanzione amministrativa di cui all'articolo 7;
d) gli strumenti di controllo;
e) i soggetti depositanti e gli istituti depositari per particolari categorie di documenti;
f) le modalit?er l'applicazione della sanzione amministrativa, nonch?e eventuali riduzioni, di cui all'articolo 7;
g) speciali criteri e modalit?i deposito, anche annuale, dei documenti di cui all'articolo 4, comma 1, lettere h), q) e r);
h) i criteri e le modalit?i deposito dei documenti di cui all'articolo 6.

Art. 6.
(Altre fattispecie di deposito)

1. Fermo restando l'obbligo di deposito legale di cui all'articolo 1, le biblioteche del Senato della Repubblica, della Camera dei deputati, del Ministero della giustizia, delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano possono richiedere l'invio, che ?bbligatorio da parte dei soggetti richiesti, di pubblicazioni ufficiali degli organi dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni e degli enti pubblici, anche realizzate da editori esterni ai suddetti soggetti.

2. Oltre a quanto previsto nel comma 1, gli organi dello Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, gli enti locali e ogni altro ente pubblico, anche economico, sono tenuti a inviare, a richiesta, alla biblioteca del Senato della Repubblica, alla biblioteca della Camera dei deputati e alla biblioteca centrale giuridica del Ministero della giustizia, un esemplare di ogni altra pubblicazione edita da loro o con il loro contributo.

3. Ferme restando le finalit?i cui agli articoli 1 e 2, i soggetti obbligati al deposito sono tenuti ad inviare alla biblioteca centrale del Consiglio nazionale delle ricerche una copia dei documenti, dalla stessa richiesti, anche in forma cumulativa, e strettamente inerenti alle aree della scienza e della tecnica.

Art. 7. (Sanzioni)

1. Chiunque v?a le norme della presente legge ?oggetto ad una sanzione amministrativa pecuniaria pari al valore commerciale del documento, aumentato da tre a quindici volte, fino ad un massimo di 1.500 euro.

2. Il pagamento della sanzione non esonera il soggetto obbligato dal deposito degli esemplari dovuti.

3. La sanzione amministrativa di cui al comma 1 ?idotta ad una misura compresa tra un terzo e due terzi qualora il soggetto obbligato provveda al deposito degli esemplari dovuti successivamente alla scadenza del termine previsto dalla presente legge, semprech?a violazione non sia ancora stata contestata.

Art. 8. (Abrogazioni)

A decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui all'articolo 5 sono abrogati:

a) la legge 2 febbraio 1939, n. 374, come modificata dal decreto legislativo luogotenenziale 31 agosto 1945, n. 660 -
http://www.unipa.it/~cdl/lexall/dc1/dlgs660.htm
b) il regolamento di cui al regio decreto 12 dicembre 1940, n. 2052 -  http://www.interlex.it/testi/l39_374.htm

c) l'articolo 23 del decreto legislativo luogotenenziale 1?marzo 1945, n. 82. ?

http://www.unipa.it/~cdl/lexall/dc1/dlgs82.htm

  

dott. G. Paolo Vanoli (Giornalista Pubblicista, Consulente)  - Agente Italiano della BAMICO ltd
Webmaster di: www.abc-transports.comwww.abc-transports.com + www.transports.it  - Cell. 348.90.29.914

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